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PREMIO SCAMOZZI: “Le Sette vie di Tebe”
Concorso di arte contemporanea ‘Città di Vicenza”
Mostra dal 9 al 31 Ottobre 2010

TEMA DEL PREMIO:
“SPLENDORE E DECADENZA”

“Tutto ciò che provoca solidarietà significative tra gli uomini risveglia sentimenti
comuni di questo genere, le identificazioni. Su di esse riposa in buona parte l’assetto della società umana, il suo splendore e la sua decadenza”
(Freud, carteggio con Einstein”)


Il concorso è aperto a tutti gli artisti che si ispirano ai miti antichi, moderni o contemporanei. Da Leonardo a Andy Warhol, da Canova ad Keith Haring, l’arte occidentale ha attuato cicliche operazioni di decodificazione e reinterpretazione
del mito alla scopo di raffigurare in sintesi e rendere espliciti i temi dell’identificazione individuale con i modelli ritenuti più significativi dalla coscienza collettiva.

Il processo di ri-elaborazione creativa dei miti testimonia la necessità di evocare un passato in cui vigevano norme e regole individualizzate che trascendevano
il senso comune delle cose. “Le sette Vie di Tebe” alludono simbolicamente un tempo mitico in cui era possibile attuare un percorso convergente di rivelazione
della “funzione trascendente” che dischiude alla percezione, alla coscienza e alla conoscenza simbolica.

Per Jung, “mediante questa funzione vengono date quelle linee di sviluppo individuali che non potrebbero mai essere raggiunte per la via già tracciata da norme collettive” (Tipi psicologici), mentre per gli artisti e gli architetti del Rinascimento tale funzione rappresentava l’essenza stessa dell’arte di modificare la realtà e i costumi sociali, la percezione e la coscienza dei contemporanei, la cultura e il sensibilità estetica del proprio tempo.

I periodi di crisi risvegliano i valori della solidarietà e della memoria e l’arte recupera le icone, le immagini e le trame simboliche che incarnano la forza, la bellezza e il rigore del ragionamento che ispirano la percezione razionale dell’esistenza. ll concorso di articola su quattro temi:

1. Bellezza e decadenza dell’identità umana e spirituale;
2. Integrità della natura e degenerazione dell’ambiente;
3. Rappresentazione simbolica della realtà e retorica della “falsa razionalità”;
4. Originalità della composizione ispirata al mito classico e rielaborazione dei miti e delle icone moderne e contemporanee in chiave critica o ri-propositiva.

I temi circoscrivono l’area di riflessione della “Tebe contenporanea” il cui “splendore e decadenza” dipende dall’arte di selezionare i “modelli e gli stili” più idonei a indicare le “sette vie” dell’individuazione creativa.

Segreteria:
[email protected]
0444 327976

SPLENDORE E DECADENZA

Concorso di arte contemporanea ispirato
alle intuizioni di Vincenzo Scamozzi,
geniale innovatore dell’estetica del suo tempo, cultore della conoscenza e collezionista di libri e opere antiche ante litteram, modello di artista in grado di rinsaldare quel filo di continuità con gli stili e i miti del passato che rappresentano
il fondamento dell’umanesimo creativo. Non diversamente da Scamozzi,
anche l’artista contemporaneo trae ispirazione dai modelli del passato ed elabora la propria particolare visione e interpretazione del tempo presente. La memoria rappresenta il nucleo della coscienza
primaria da cui può avere origine ogni forma di ispirazione e creazione estetica. L’arte della memoria espande e diffonde i “principi di una conoscenza
pertinente l’uomo” che riconosce e denuncia i rischi della “falsa razionalità” fondata sulla negazione del passato. (E. Morin, i Sette saperi necessari all’educazione
del futuro).

Concorso aperto alle opere di
Grafica, Pittura, Fotografia e Scultura.
Termine iscrizione entro le ore 24 dell'8 Aprile 2012
Iscrizioni su www. federcritici.org:
sezione Premio Scamozzi